Cisco sta combinando la propria telemetria di rete con i modelli di OpenAI per aiutare i team di sicurezza aziendali a rilevare e contrastare le minacce alla velocità delle macchine. Secondo quanto riferito dalle aziende sul progetto, l’iniziativa arriva mentre gli aggressori utilizzano l’IA per automatizzare gli attacchi e sviluppare exploit più rapidamente.
L’approccio di Cisco distribuisce i controlli di sicurezza tra microservizi, container e cluster, invece di affidarsi a un unico perimetro. Patel di Cisco afferma che i controlli possono essere collocati davanti a singoli servizi e ambienti Kubernetes, con la sicurezza integrata nella rete. Le regole a livello di applicazione possono limitare i servizi alle connessioni necessarie, mentre l’isolamento selettivo può contenere i sistemi interessati senza interrompere i servizi estranei all’incidente.
Le aziende affermano che i modelli di OpenAI possono aiutare Cisco a correlare su larga scala i segnali di rete. Patel osserva che segnali separati possono sembrare innocui, ma rivelare uno schema significativo quando vengono considerati nel loro insieme. Questa analisi dell’intera rete mira a fornire ai team di sicurezza più informazioni per orientare la loro risposta.
Patel indica come sfida fondamentale il tempo che intercorre tra la divulgazione di una vulnerabilità e l’applicazione della patch da parte di un’organizzazione. Afferma che l’IA può aiutare i difensori ad analizzare un numero maggiore di minacce e a ridurre il tempo necessario per l’analisi, la risposta e la correzione. Cisco afferma inoltre che iniziative come Daybreak e GPT-6 Astra hanno migliorato la propria postura di sicurezza e quella dei suoi clienti e possono essere integrate nei flussi di lavoro esistenti per la scansione delle vulnerabilità.
Il progetto affronta anche i rischi legati ad agenti sempre più autonomi. Patel afferma che i team devono combinare la telemetria di sicurezza con i dati di osservabilità per distinguere le attività malevole dai comportamenti imprevisti di un agente che persegue un obiettivo legittimo. Delinea tre priorità: proteggere gli agenti dagli attacchi, rilevare e interrompere i comportamenti involontari e operare quasi in tempo reale.
Attraverso la Daybreak Defense Network, Cisco e OpenAI stanno esplorando modalità per aiutare i team di sicurezza a valutare più rapidamente l’esposizione e ad applicare controlli in Cisco Cloud Control. Le protezioni dei dati aziendali dichiarate da OpenAI comprendono la conservazione zero dei dati, rigorosi limiti all’uso dei dati dei clienti e un isolamento verificabile.
Fonti: OpenAI News.