OpenAI ha annunciato l’intenzione di acquisire Pierre Computer Company, l’azienda dietro Code Storage e una raccolta di strumenti open source per sviluppatori. Le società affermano che il team di Pierre contribuirà ad ampliare gli strumenti di Codex per creare, esplorare e revisionare il codice, nonché ad adattare i flussi di lavoro Git per i team che lavorano con agenti di programmazione.
Alcune librerie di Pierre sono già utilizzate nell’app Codex. Trees aiuta gli utenti a esplorare i file di progetto, mentre Diffs mostra le modifiche al codice. Pierre ha inoltre sviluppato una modalità di modifica che consente di apportare correzioni direttamente all’interno di un diff, e Highlights, un evidenziatore della sintassi progettato per aggiornarsi mentre gli sviluppatori digitano o gli agenti generano codice.
OpenAI ha dichiarato di voler sviluppare strumenti di controllo del codice sorgente per progetti software a cui partecipano sia sviluppatori sia agenti. Di recente, l’azienda ha descritto Pando, il proprio backend interno per il controllo del codice sorgente destinato a ingegneri e agenti, e ha affermato che il team di Pierre contribuirà al suo più ampio lavoro sui flussi di lavoro Git.
I progetti open source di Pierre resteranno open source e OpenAI ha dichiarato che continuerà a contribuire al loro sviluppo. I clienti di Code Storage potranno continuare a utilizzare il servizio dopo il perfezionamento dell’acquisizione, mentre OpenAI lavorerà per integrare le sue funzionalità in Codex.
L’accordo è ancora soggetto alle consuete condizioni per il perfezionamento, comprese le approvazioni normative. Fino alla conclusione dell’operazione, OpenAI e Pierre continueranno a operare come società separate e indipendenti.
Fonti: OpenAI News.
