Nel campo della due diligence transazionale, i professionisti legali affrontano la sfida di analizzare volumi vastissimi di documenti entro scadenze rigorose per convalidare le affermazioni finanziarie e legali prima delle acquisizioni. Ropes & Gray, uno dei primi adottatori dell'intelligenza artificiale nel settore legale, ha collaborato con OpenAI per creare uno strumento proprietario progettato per migliorare la fornitura di competenze ai clienti. Lo studio mira a mantenere consigli di alta qualità aumentando significativamente la velocità delle proprie operazioni.
Il nuovo sistema AI esegue un passaggio iniziale attraverso migliaia di pagine all'interno di una data room, identificando i documenti rilevanti e raggruppandoli automaticamente per temi e questioni. A differenza delle revisioni isolate dei documenti, lo strumento inventaria l'intera data room per analizzare le relazioni complete tra i file. Genera quindi riassunti e una relazione completata formattata secondo lo stile distintivo di Ropes & Gray. Questo flusso di lavoro è progettato per imitare i passaggi di un associato capace di livello junior-medio, fornendo un primo passaggio coerente che permette agli avvocati senior di concentrarsi sul prendere giudizi basati sui contenuti dei contratti invece di dedicare tempo alla revisione manuale di ogni clausola.
Howard Glazer, Partner e Responsabile della Pratica AI presso Ropes & Gray, ha sottolineato che lo strumento consente agli avvocati di concentrarsi sulle loro responsabilità fondamentali. Ha notato che i clienti pagano per il giudizio professionale derivante dai contratti, non semplicemente per l'atto di revisionarli. Tuttavia, lo studio mantiene un protocollo rigoroso di supervisione umana. Gli avvocati devono ispezionare la raggruppamento e la categorizzazione dell'AI per assicurarsi che nulla venga trascurato prima di consegnare il lavoro ai clienti. Lichtenstein, un'altra figura chiave dello studio, ha dichiarato che poiché lo studio deve farsi carico al 100% di ciò che consegna, lo strumento è specificamente progettato per facilitare la revisione facile dei riassunti intermedi e dei documenti sorgente.
Il processo di sviluppo ha coinvolto test rigorosi in cui gli avvocati hanno confrontato le uscite dell'AI con le relazioni di due diligence scritte da umani provenienti da operazioni completate. Questo confronto ha permesso al team di perfezionare la rubrica e il formato della relazione basandosi sui punti di forza e di debolezza delle bozze. Il focus iniziale dello strumento è stato sui contratti commerciali materiali, con l'ambizione di produrre relazioni di due diligence dettagliate a livello di questione in ore invece che in settimane. Sfruttando questo strumento proprietario insieme ad altre tecnologie come GPT-6 Astra, Ropes & Gray segnala di risolvere i problemi dei clienti molto più velocemente rispetto al passato.
Oltre ai guadagni immediati di efficienza, lo studio sta guardando verso applicazioni future dell'AI per creare una conoscenza collettiva tra i suoi 340 partner e 1.500 avvocati. Glazer immagina un sistema che fornisca accesso a intuizioni dalle riunioni con i clienti e dai progetti passati, sostenendo che questo approccio crea valore diretto oltre al semplice risparmio di tempo o costi. Il team di leadership consiglia di sperimentare l'AI in vari aspetti della vita per comprenderne le capacità e i limiti, dando sempre priorità al beneficio del cliente come obiettivo primario dell'adozione tecnologica.
Fonti: OpenAI News.